mercoledì 25 ottobre 2017

Il mio avvenire di Edith Irene Södergran



Il mio avvenire

Un attimo capriccioso
mi ha derubato dell’avvenire,
costruito come capitava.
Io lo fabbricherò molto più bello,
come lo pensavo all’inizio.
Io lo fabbricherò sulla terra ferma
che ha nome la mia volontà.
Io lo innalzerò sulle alte colonne
che hanno nome i miei ideali.
Io lo fabbricherò con un passaggio segreto
che ha nome la mia anima.
Io lo fabbricherò con un’alta torre
che ha nome solitudine.

Edith Irene Södergran




2 commenti:

  1. Cari Vincenzo, bella veramente questa poesia.
    Ciao e buon pomeriggio con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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