lunedì 21 agosto 2017

Ciao Jolanda


Stamattina con grande dispiacere ho appreso della scomparsa di un'amica blogger: Jolanda.

In questi mesi, era poco presente sul web, perché lottava contro un grande male che l'ha portata via.

Voglio ricordarla invitandovi a leggere una sua intervista in questo blog, lei era una persona che lottava per migliorare questo nostro Paese, con la sua conoscenza ed esperienza.

Il mio cordoglio ad Ornella e a tutta la famiglia.


Il caso delle uova contaminate



Articolo da Italia che Cambia

Il caso delle uova contaminate da fipronil scoppiato nel nostro continente alcune settimane fa è l'ennesimo campanello d'allarme che ci deve mettere in guardia nei confronti di un'industria alimentare sempre più aggressiva, che non si fa scrupoli a sacrificare la sostenibilità ambientale e la salute umana in nome del profitto.

Secondo il poeta, contadino e filosofo americano Wendell Berry, “mangiare è un atto agricolo”. È una bellissima espressione: quando scegli cosa mangiare, stai anche dicendo come vuoi che quella verdura venga coltivata o quell’animale allevato e macellato.

Questo è il fondamento del movimento per il cibo sostenibile, che afferma la necessità di una filiera corta e trasparente. In pratica, sostenere questo profondo legame con il suolo e connettere idealmente la terra con il cibo, il contadino con la forchetta, sembra impossibile. Eppure, questa idea ci fornisce uno spunto di riflessione su ciò che sta accadendo nelle nostre città, invase dalle crisi alimentari – ultima in ordine di tempo, quella relativa alle uova contaminate con un insetticida tossico, il fipronil. Quest’ultimo scandalo mette in evidenza quanto siano irrilevanti il controllo e la voce in capitolo che abbiamo nei confronti del nostro sistema alimentare.

Ma possiamo migliorare la situazione? Se si parla di filiera trasparente, quella delle uova dovrebbe essere relativamente semplice, eppure si è rivelata confusa e caotica. Così, un singolo uovo può diventare un messaggio in codice per il sistema alimentare globalizzato, dove l’eventualità di un disastro su scala mondiale è sempre dietro l’angolo.

L’unico aspetto positivo di una crisi alimentare è che, come consumatori, possiamo ottenere alcune informazioni in più, anche se filtrate. In questo caso, sappiamo che la produzione di uova ha sede in Olanda (leader globale dell’esportazione di questo prodotto), dove dai 40mila ai 50mila volatili per ciascuna azienda sembrano essere stati trattati da appaltatori incaricati della pulizia con una sostanza chimica contro i pidocchi che probabilmente conteneva il pesticida incriminato. Più densamente sono ammassate le galline, maggiore è il rischio di passarsi pidocchi e altri parassiti.


Ci stanno dicendo di non preoccuparci perché i livelli di concentrazione di fipronil in ciascun uovo non sono tossici. Ma questo non tiene conto dell’impatto di un consumo cumulativo di molte uova o del fatto che le uova contaminate potrebbero aver viaggiato lungo la filiera per molti mesi diventando ingredienti per prodotti preparati come pasta o torte. Un altro utile consiglio per i consumatori è controllare attentamente i numeri seriali delle uova confrontandoli con quelli dei lotti infetti forniti dalle autorità tedesche. In realtà, i maggiori sforzi per rassicurare gli acquirenti sono stati compiuti a beneficio degli acquirenti tedeschi, considerati ottimi clienti e scaltri consumatori […].

Continua la lettura su Italia che Cambia

Fonte: Italia che Cambia


Autore: redazione 
Italia che Cambia

Licenza: Copyleft 



Articolo tratto interamente da Italia che Cambia



L'ignoto



"La mente ama l'ignoto. Ama le immagini il cui significato è sconosciuto, poiché il significato della mente stessa è sconosciuto. Io mi sforzo di non dipingere se non immagini che evochino il mistero del mondo. Perché ciò sia possibile, devo essere ben vigile, ossia devo cessare di identificarmi interamente con idee, sentimenti, sensazioni."

René Magritte


Addio a Jerry Lewis



E' morto ieri a 91 anni Jerry Lewis attore, regista e fra i più grandi comici americani.  Lewis è morto nella sua casa di Las Vegas, dove viveva con la seconda moglie, la ballerina Sandee Pitnick.

Numerosi erano i suoi sketch da ricordare, ma ripercorriamo la sua  brillante carriera, attraverso una biografia pubblicata su Wikipedia.

Articolo da Wikipedia, l'enciclopedia libera. 

Jerry Lewis, nato Joseph Levitch (Newark, 16 marzo 1926 – Las Vegas, 20 agosto 2017), è stato un attore, comico e regista statunitense, uno dei comici di maggiore rilievo dello spettacolo statunitense.

Nasce a Newark, nel New Jersey, il 16 marzo del 1926, figlio di Daniel Levitch, un attore di vaudeville, e di Rachel "Rae" Levitch (nata Brodsky), ambedue immigrati russi di origine ebraica. Jerry trascorse l'infanzia girando in piccoli teatri di provincia con i genitori ed esordì in palcoscenico nel 1931 come componente di un coro. Quando dovette cominciare a frequentare la scuola fu affidato dai genitori a una zia ad Albany e, in seguito, mandato a studiare in un collegio a Irvington. Qui si fece notare, più che per lo studio, per le imitazioni dei compagni e degli insegnanti. La sua carriera scolastica comunque finì presto, quando venne espulso dal collegio per aver picchiato un insegnante che parlava male degli ebrei.

Cominciò a guadagnarsi la vita con una serie di lavori occasionali: commesso, magazziniere in una fabbrica di cappelli, fattorino in un albergo, maschera in un cinema-teatro di Brooklyn. Proprio qui, negli intervalli degli spettacoli provò a mettere in scena brevi sketch in cui imitava in playback le movenze di cantanti famosi. Esentato dal servizio militare per la perforazione di un timpano a seguito di un'otite, debuttò nella sua prima tournée nel 1944 toccando varie città degli Stati Uniti e del Canada.

Un altro significativo incontro avvenne due anni dopo, con un cantante crooner di origine italiana: Dino Crocetti, meglio conosciuto come Dean Martin. Il 26 giugno 1946, durante uno spettacolo, a causa dell'assenza di un attore, Lewis propose di far debuttare il suo amico. Il successo fu immediato, e insieme i due diventarono la coppia di attori più celebre dell'epoca, un sodalizio portato avanti per i successivi dieci anni in teatro, al cinema e in televisione, interrotto per motivi personali nel 1956.

I due formarono una coppia comica perfettamente bilanciata, nella quale il fascino e la sicurezza di Martin si contrapponevano ai tic e alle maniere impacciate e scoordinate di Lewis. I comici che si erano affermati prima della guerra erano ormai decaduti: i Fratelli Marx girarono il loro ultimo film nel 1949, Stanlio e Ollio si preparavano a emigrare in Europa dove, dopo un lungo periodo di silenzio, realizzarono il loro ultimo film Atollo K, mentre la coppia Bob Hope-Bing Crosby stava per esaurire la serie di film Road to.... Alla fine degli anni quaranta il pubblico sentiva il bisogno di una comicità più moderna, e il duo si distinse grazie a una comicità basata sull'interazione tra i personaggi piuttosto che su scenette scritte e pianificate a tavolino. Lewis e Martin acquisirono velocemente la fama a livello nazionale, dapprima con i loro spettacoli nei night club, successivamente quali star di un loro programma radiofonico, poi con una serie di apparizioni televisive e infine al cinema come protagonisti di una serie di film prodotti dalla Paramount Pictures.

Il loro primo film fu La mia amica Irma (1949), al quale fece subito seguito Irma va a Hollywood (1950). I due film erano la trascrizione cinematografica di scenette che i due avevano già recitato in una trasmissione radiofonica a puntate, ai quali Lewis aggiunse alcune gag mimico-gestuali (famoso il duetto con uno scimpanzé che fuma, beve e gioca a carte) che poi caratterizzeranno tutto il suo modo di recitare.

La coppia lavorò insieme a ben sedici lungometraggi tra i quali Attente ai marinai! (1952), Morti di paura (1953), Il nipote picchiatello (1955), Artisti e modelle (1955) e Hollywood o morte! (1956), gli ultimi due diretti dal regista Frank Tashlin, collaborando inoltre a centinaia di apparizioni a teatro, in tv, in radio, e a decine di incisioni musicali. Ad attestare la popolarità della coppia, la DC Comics pubblicò dal 1952 la serie a fumetti intitolata The Adventures of Dean Martin and Jerry Lewis.

Il 25 luglio 1956, a dieci anni esatti dall'inizio della loro unione artistica, Lewis e Martin annunciarono la loro separazione nel corso di uno show al Copacabana di New York. Da più parti arrivarono richieste, ingaggi e proposte affinché i due si ricongiungessero, ma la rottura fu definitiva. L'affiatamento era venuto meno a causa dello sbilanciamento dei ruoli cinematografici via via sempre più a sfavore di Martin. Particolarmente imbarazzante fu la pubblicazione di una fotografia sulla copertina di Look Magazine, che nel 1954 utilizzò un'immagine pubblicitaria del duo, tagliando però la metà della foto in cui appariva Martin. La serie a fumetti continuò ad essere pubblicata ancora per un anno dopo lo scioglimento della coppia, per poi continuare fino al 1971, con il solo Lewis come protagonista assoluto. In questa seconda fase della serie, Lewis si incontrava spesso con supereroi come Superman, Batman, e vari altri personaggi della DC Comics.

La separazione artistica sembrò giovare nei primi tempi soprattutto a Dean Martin, che cominciò ad essere ingaggiato in ruoli più significativi (I giovani leoni, Qualcuno verrà, Un dollaro d'onore) mentre Lewis apparve in pellicole (Il delinquente delicato, Il marmittone) che rischiavano di ingabbiarlo in una comicità ormai di maniera.

A salvarlo dalla routine fu la ripresa della collaborazione con Frank Tashlin con altri quattro film tra cui Il balio asciutto (1958) e Il Cenerentolo (1960).

Continua la lettura su Wikipedia, l'enciclopedia libera.


Questo articolo è pubblicato nei termini della 
GNU Free Documentation License. Esso utilizza materiale tratto da Wikipedia, l'enciclopedia libera.



domenica 20 agosto 2017

Proverbio del giorno


Quando gli elefanti combattono è sempre l'erba a rimanere schiacciata.

Proverbio africano


Il silenzio di Thomas Hood


Il silenzio

V'è silenzio ove suono non è stato,
V'è silenzio ove suono non può essere:
Nella fredda tomba - nel fondo del mare,
O nel deserto grande dove non c'è vita,
Che è stato muto e sempre dormirà;
Non una voce tace, e nessuna vita cammina in silenzio,
Ma nubi e ombre nuvolose vagano libere
E mai sulla terra oziosa hanno parlato,
Se non tra verdi rovine e mura abbandonate
Di palazzi antichi dove l'Uomo è stato,
Pur tra i richiami di una volpe bruna e iena
E pur se i gufi convulsamente
Stridono all'eco, nel pianto sommesso del vento
Consapevole, dove vive il vero Silenzio.


Thomas Hood


Baia San Felice - Vieste

Baia San Felice - Vieste from cirovideo1 on Vimeo.

Photo e video credit cirovideo1 caricato su Vimeo - licenza: Creative Commons 


Estate in Toscana

TUSCANY ITALY - THE ARCENO ESTATE from Alan Cross on Vimeo.

Photo e video credit Alan Cross caricato su Vimeo - licenza: Creative Commons 


sabato 19 agosto 2017

Vi ricordo la pagina ufficiale Facebook di questo blog


Vi prego di far girare e conoscere questa pagina. Grazie a tutti del vostro sostegno.
Posted by web sul blog on Domenica 12 aprile 2015



Nel mare...



"Nel mare puoi trovare centinaia di conchiglie differenti. ma solo dentro te stesso potrai trovare la determinazione e la perseveranza per conquistare quelle pochissime perle preziose che si nascondono in quel mare di conchiglie.
E nonostante le tempeste e quando tutto sembrerà ormai perduto, c’è sempre la speranza, una forza incredibile e inaspettata che ti farà ricominciare e che soffierà lontano gli ostacoli e tutto quanto ti preoccupava e ti spaventava."

Marcio Kuhne


giovedì 17 agosto 2017

Un pensiero per la città di Barcellona
















Questo pomeriggio la città di Barcellona è stata scossa da un attentato, purtroppo ci sono vittime e feriti. Ancora una volta dei vigliacchi senza cuore, hanno distrutto la vita di persone inermi. Il mio cuore si stringe al dolore che ha colpito la popolazione della città catalana e un pensiero va ai parenti delle vittime.

La migliore risposta per questi balordi è stata postata qualche ora fa su Twitter, da Ada Colau, sindaca di Barcellona.


"Barcellona città della pace. Il terrore non ci costringerà a cambiare per quello che siamo: una città aperta al mondo, lottatrice e solidale."

Ada Colau, sindaco di Barcellona


Condivido le sue parole, ed esprimo la mia solidarietà e cordoglio.


La Corte Europea di Giustizia vieta la il taglio della foresta di Bialowieza


Articolo da Salva le Foreste

La  Corte Europea di Giustizia ha intimato al governo polacco la sospensione immediata del taglio di alberi nella foresta di Bialowieza. Significa che non è solo la decisione del ministro Szyszko del marzo 2016 che ha consentito di estendere l'estrazione del legname nel distretto boschivo di Bialowieza, ma anche i vecchi alberi morti in tutta la foresta non possono essere ridotti. Il divieto di abbattimento degli alberi necessari per la conservazione degli habitat e delle specie forestali resterà in vigore finché la Corte di giustizia europea non emetterà una sentenza definitiva sul caso della foresta Bialowieza.


La Corte ha adottato un "provvedimento provvisorio", uno speciale potere che la Corte può esercitare in casi eccezionalmente urgenti e gravi che devono essere decisi con effetto immediato, per evitare che la sentenza arrivi quando il danno è ormai irreparabile. Queste misure sono usate molto raramente e solo quando esiste una minaccia di danni notevoli e irreversibili.

La decisione della Corte conferma ciò che la Commissione europea, l'Unesco e la maggioranza degli scienziati avevano ripetutamente sottolineato: è l'aumento degli abbattimenti di alberi, e non il coleottero dell'abete rosso a minacciare gli habitat forestali e quindi il taglio di alberi deve essere fermato, prima di causare devastazioni irreparabili.

Continua la lettura su Salva le Foreste

Fonte: Salva le Foreste


Autore: redazione Salva le Foreste

Licenza: Licenza Creative Commons
Quest' opera è distribuita con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 2.5 Italia.
 

Articolo tratto interamente da Salva le Foreste



Comunicazione di servizio


Invito rivolto a tutti gli amici blogger

Vi prego di controllare se siete presenti nel blog roll in basso a destra. Se non trovate il vostro blog, sarò ben lieto d'inserirvi nella lista dei blog amici.
Grazie mille per l'aiuto.



La stanchezza di Fernando Pessoa


La stanchezza

Quello che c'è in me è soprattutto stanchezza
non di questo o di quello,
e neppure di tutto o di niente:
stanchezza semplicemente, in sè,
stanchezza.

La sottigliezza delle sensazioni inutili,
le violente passioni per il nulla,
gli amori intensi per ciò che si suppone qualcuno,
tutte queste cose -
queste e ciò che manca in esse eternamente -
tutto ciò produce stanchezza,
questa stanchezza,
stanchezza.

C'è senza dubbio chi ama l'infinito,
c'è senza dubbio chi desidera l'impossibile,
c'è senza dubbio chi non vuole niente,
tre tipi di idealisti, e io nessuno di questi:
perchè io amo infinitamente il finito,
perchè io deisdero impossibilmente il possibile,
perchè io voglio tutto, o ancora di più, se può essere,
o anche se non può essere...

E il risultato?
Per loro la vita vissuta e sognata,
per loro il sogno sognato o vissuto,
per loro la media fra tutto e niente, cioè la vita...
Per me solo una grande, una profonda,
e, ah, con quale infelicità, infeconda stanchezza,
una supremissima stanchezza,
issima, issima, issima,
stanchezza...

Fernando Pessoa


Terremoto Centro Italia: non dimentichiamo i volontari

Terremoto centro Italia 2016 - Amatrice - corso Umberto I (29288060036)

Articolo da Orvietonews

Tra alcuni giorni ricorrà il primo anno del terremoto del Centro Italia. La scossa del 24 agosto e la successiva del 30 ottobre spazzarono via vite, case, beni culturali, un tessuto umano e culturale, un pezzo di storia del nostro Paese che si ha il dovere di “ricostruire”.

Tutti i mass-media in questi giorni riproporranno quelli immagini, faranno il punto della situazione dopo 12 mesi. Il ruolo dell’informazione sarà ancora una volta fondamentale e per questo vi chiediamo di non spegnere le telecamere. Continuate ad illuminare questi luoghi, le facce, le speranze dei tanti uomini e donne che con caparbietà non hanno abbandonato i loro paesi distrutti, perché è lì che vogliono vivere.

In quelle prime ore migliaia di volontari della Protezione Civile accorsero sui luoghi colpiti dal sisma. Spesso in quelle ore concitate, con oggettive difficoltà di coordinamento, i nuclei operativi di volontari hanno assunto un ruolo di coordinamento, di soccorso, di aiuto, di messa in sicurezza delle persone e dei loro beni, dimostrando grande professionalità. Fondamentale è stato il ruolo dei Vigili del Fuoco, come sempre in prima linea e spesso affiancati proprio dai volontari.

Volontari, lo dice la parola, uomini e donne che partono dalle loro case dai loro affetti, per soccorrere altri cittadini senza nessun compenso.

Volontari, persone che del senso “civico,” della cultura della solidarietà, fanno la loro unica “bandiera”.

Per 12 mesi, da quel 24 agosto 2016, sono stati più di 2000 i volontari umbri operativi in quelle zone, ed alcuni sono ancora lì a recuperare tende, attrezzature, materiali.

Cosa sarebbe la Protezione Civile senza queste persone? Come risponderebbe il “sistema” alle tante emergenze presenti nel nostro Paese? Terremoti, inondazioni, frane, incendi, immigrati, non c’è una di queste situazioni che non veda la presenza di volontari, quelli dalle divise gialle.

Continua la lettura su Orvietonews


Fonte: Orvietonews


Autore: Giuliano Santelli

Licenza: Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported.

Articolo tratto interamente da 
Orvietonews

Photo credit terremocentroitalia terremocentroitalia from Italia (lacricchetta.jpg) [CC BY 2.0], via Wikimedia Commons



Proverbio del giorno


Navigare in acqua dolce vuol dire poi annegare al largo della vita.


mercoledì 16 agosto 2017

Questo blog è antifascista



Io non amo il fascismo e le dittature, se volete inserire un banner, vi ricordo questa iniziativa.


40 anni senza Elvis


Articolo da Agenzia DIRE

ROMA –  Sono trascorsi 40 anni dalla scomparsa del Re del Rock. Il 16 agosto del 1977 moriva nella sua casa a Memphis Elvis Presley e con lui spariva il simbolo di un’epoca. Uno dei cantanti più conosciuti di tutti i tempi, idolo di migliaia di teenager, icona dell’anticonformismo, che con la sua timbrica vocale e il suo stile musicale unico e innovativo, (un mix di generi che spaziavano dal rock and roll al rhythm and blues, passando per il country e il gospel) ha saputo conquistare una fama di livello internazionale, imponendosi nell’immaginario collettivo come nessuno mai prima e dopo di lui. Elvis The Pelvis con le sue movenze sexy e il suo ciuffo alla brillantina. Elvis la leggenda.

Elvis Aaron Presley nasce a Tupelo, nel Missisipi, l’ 8 gennaio 1935 in una famiglia povera ma molto unita: figlio unico, sopravvissuto al gemello, morto durante il parto. A otto anni riceve in regalo dalla madre una chitarra e da lì nasce il suo interesse per la musica alimentato dall’ascolto in chiesa dei cori gospel. A tredici anni la famiglia Presley si trasferisce a Memphis nel Tennessee in cerca di fortuna.


Sono anni difficili per il giovane Elvis che a causa del carattere schivo e dello stile eccentrico nel vestirsi e portare i capelli non riesce a stringere amicizie. E’ però anche l’occasione per frequentare i mercatini dei quartieri afro-americani, dove i vestiti costano poco e sono di suo gusto. E’ questo il momento in cui Elvis fa sua quell’anima nera che sarà sempre presente nella sua musica.

Gli inizi della carriera

E’ il 1954 quando incide la prima canzone per fare un regalo di compleanno a sua madre, alla quale è molto legato. Quel giorno il proprietario della Sun Records, Sam Phillips lo sente cantare e subito intuisce le sue potenzialità. Decide di puntare su quel giovane fuori dal comune, coinvolgendo nel progetto il chitarrista Scotty Moore e il bassista Bill Black. Il primo 45 giri “That’s All Right Mama”/“Blue Moon Of Kentucky” è un successo enorme. Le esibizioni in pubblico, ancora di più. I movimenti sensuali del bacino con i quali Elvis provoca il pubblico durante i concerti gli fanno meritare il nome di The Pelvis, e il pubblico femminile impazzisce, mentre i ragazzi iniziano a emularlo nel vestiario e nell’acconciatura. E’ esploso il fenomeno Elvis.

Il suo successo è così grande da necessitare il passaggio obbligato presso una casa discografica più grande, la Rca e ad un nuovo agente Thomas Andrew Parker, detto “Il Colonnello”, che resterà il manager di Elvis fino alla fine dei suoi giorni.

Gli anni del rock e del cinema

Ai concerti Elvis alterna apparizioni televisive, celebri quelle al “Toast Of The Town” di Ed Sullivan, che aumentano, se possibile, la sua notorietà. E ben presto arriverà anche il cinema. Intanto incide brani destinati a rimanere nella storia della musica “Blue Suede Shoes”, “Tutti Frutti” e “Hound dog”, contenute nel primo album dal titolo “Elvis Presley”, a cui segue il secondo intitolato semplicemente “Elvis”, altrettanto fortunato che si impone all’attenzione del pubblico anche per le ballate in esso contenute, tra cui “Love me”. Inizia quindi la carriera cinematografica di Elvis, con il suo primo film “Love me tender” del 1956, dal titolo omonimo di uno dei suoi più grandi successi. Seguono nel 1957 altri due film con Presley protagonista: “Loving You” e “Jailhouse Rock”.

L’anno successivo viene chiamato sotto le armi e parte senza opporsi, nonostante le miriade di polemiche e richieste dei fan affinché fosse esonerato. Durante i due anni di esercito che trascorre in Arkansas, Texas e per un breve periodo in Germania la fama del cantante non svanisce e il suo ritorno viene celebrato trionfalmente con un duetto televisivo insieme a Frank Sinatra.

Continua la lettura su Agenzia DIRE

Fonte: 
Agenzia DIRE


Autore: redazione 
Agenzia DIRE

Licenza: Copyleft 



Articolo tratto interamente da 
Agenzia DIRE


Nuova versione di Firefox


Articolo da Mozilla blog ufficiale

La direzione dello sviluppo di Firefox dovrebbe ormai essere chiara ai più: stiamo lavorando a testa bassa per migliorare Firefox e renderlo più veloce che mai. Da oggi è disponibile una nuova versione, la migliore di sempre, che introduce entusiasmanti e avanzate tecnologie per gli sviluppatori e, allo stesso tempo, migliora sensibilmente la navigazione quotidiana degli utenti.
Ecco alcune delle novità introdotte in questa versione.

Tecnologia WebVR, una nuova dimensione per il World Wide Web


A partire dalle solide basi gettate con la tecnologia multiprocesso nelle precedenti versioni, adesso siamo pronti per introdurre una nuova svolta nell’esperienza web. Firefox per sistemi Windows sarà il primo browser a offrire a tutti gli utenti la possibilità di sfruttare la tecnologia WebVR, garantendo accesso a nuova generazione di intrattenimento online attraverso la realtà virtuale.
La tecnologia WebVR consente a sviluppatori e artisti di realizzare nuovi contenuti web basati sulla realtà virtuale che potranno essere fruiti direttamente in Firefox. In questo modo, che tu disponga di un visore Oculus Rift o HTC Vive, o stia ancora meditando se abbracciare la nuova tecnologia della realtà virtuale, grazie a Firefox sarà possibile accedervi più velocemente. Non appena si troverà un gioco o un’app che supporti la realtà virtuale, basterà indossare il visore e fare clic sull’icona degli occhiali della realtà virtuale presenti sulla pagina. Sarà possibile navigare e interagire con la realtà virtuale grazie ai controlli manuali e ai movimenti nello spazio reale.
Per tutti coloro che si sentono pronti per provare la realtà virtuale con Firefox, una crescente comunità di sviluppatori sta già realizzando contenuti che sfruttano la tecnologia WebVR. Per trovare alcune interessanti esperienze di realtà virtuale che ci sentiamo di consigliare, è possibile visitare il sito vr.mozilla.org. La maggior parte di questi contenuti è realizzata con A-Frame, un framework per la produzione di contenuti WebVR specificatamente realizzato da Mozilla. Uno dei nostri preferiti è A Painter, un’applicazione per disegnare con la realtà virtuale. Niente di tutto ciò sarebbe stato possibile senza il duro lavoro svolto dal team Mozilla VR, che ha collaborato con partner nell’ambito dei dispositivi di realtà virtuale, con altri produttori di browser e con la comunità degli sviluppatori web per definire e far adottare lo standard WebVR. Per ulteriori informazioni sulla storia e sulle potenzialità della tecnologia WebVR, è possibile leggere l’articolo di Sean White pubblicato sulla piattaforma Medium.

Pannello prestazioni: ottimizzare le prestazioni del browser



La nuova architettura multiprocesso di Firefox consente di gestire facilmente siti molto complessi, soprattutto quando ci sono molte schede aperte con questo tipo di siti. Le impostazioni predefinite dovrebbero consentire le migliori prestazioni sulla maggior parte dei sistemi ma, per coloro che amano sperimentare, da questa versione è possibile aumentare o diminuire il numero di processi attivi. Queste impostazioni si trovano nella parte inferiore della sezione Generale nelle Opzioni, e sono accessibili togliendo la spunta alla casella Utilizza le impostazioni predefinite.

Continua la lettura su Mozilla blog ufficiale


Fonte: Mozilla blog ufficiale


Autore: team di supporto

Licenza: Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 3.0 Unported. 



Articolo tratto interamente da Mozilla blog ufficiale



Vi segnalo (notizie dal web)


Oggi vi consiglio:

Verona: 15enne italiana di origini africane, fuori da gara canora. "E' solo per italiani veri" tratto da La Repubblica

Ancora una volta un grave episodio di razzismo.

Un paese sull'orlo della guerra civile tratto da Nine hours of separation

Purtroppo la deriva razzista non riguarda solo l'Italia; v'invito a leggere questo post.


Una catastrofe!



La solitudine



"La solitudine non è mai con voi; è sempre senza di voi, è soltanto possibile con un estraneo attorno: luogo o persona che sia, che del tutto vi ignorino, che del tutto voi ignoriate, cosí che la vostra volontà e il vostro sentimento restino sospesi e smarriti in un’incertezza angosciosa e, cessando ogni affermazione di voi, cessi l’intimità stessa della vostra coscienza. La vera solitudine è in un luogo che vive per sé e che per voi non ha traccia né voce, e dove dunque l’estraneo siete voi."

Luigi Pirandello


Alpi svizzere

The Alps from bsv-production GmbH on Vimeo.

Photo e video credit bsv-production GmbH caricato su Vimeo - licenza: Creative Commons

Sorgere

ARISE from EMBARA Films on Vimeo.

Photo e video credit EMBARA Films caricato su Vimeo - licenza: Creative Commons 


lunedì 14 agosto 2017

Buon Ferragosto a tutti!


Auguro un buon Ferragosto a tutti!



Notturno di Edith Irene Södergran


Notturno

Ho intonato un canto.
Venuto non so da dove
è scivolato come seta sulle mie corde.
Che sia dovuto agli sciolti capelli neri della notte?
O forse ai bianchi tratti sognanti della luna?
E la notte cantava, cantava
della solitudine che cullando a tutto dà pace,
cantava delle sognanti naiadi,
dei ruscelli senza brusio, del segreto della gora...
La notte aveva il fiato sospeso
una rosa mi si è avvizzita tra le mani
e tale la quiete come fosse svanito l’ultimo sospiro
del tutto.

Edith Irene Södergran


Un libro per aiutare i randagi

Voglio presentarvi un libro con una buona causa.

Link diretto: https://www.facebook.com/ernestoilrandagio/




Usa: il razzismo uccide ancora

2017.08.13 Charlottesville Candlelight Vigil, Washington, DC USA 8056 (36386610122)

Articolo da DinamoPress

Scontri tra suprematisti bianchi e attivisti di sinistra e antirazzisti a Charlottesville (Virginia). Un militante suprematista piomba sulla folla in macchina e uccide una donna di 32 anni. Trump condanna genericamente le violenze, dalla sua elezione è aumentata l'aggressività dei gruppi razzisti e suprematisti, come denuncia il Southern Poverty Law Center.

James Alex Fields, 20 anni originario dell'Ohio, alla guida della sua Dodge Challenger, si è lanciato sulla folla di manifestanti antirazzisti a Charlottesville in Virginia, uccidendo una donna di 32 anni e ferendo altre persone. Arrestato è ora accusato di omicidio volontario. I fatti si sono svolti nella cittadina del Sud degli Stati Uniti dove da ore si confrontavano, anche con violenti scontri, due opposte manifestazioni. Da una parte suprematisti bianchi, gruppi di estrema destra e uomini del Klan, in piazza contro la scelta del consiglio comunale della città di rimuovere la statua del generale della Confederazione Robert Edward Lee, ultimo comandante in capo dell'esercito sudista. Dall'altra attivisti per i diritti civili e del movimento Black Lives Matter, collettivi della sinistra radicale.

Il presunto assassino appartiene all'organizzazione Vanguard America, il cui slogan è "blood and soil", "sangue e suolo". Un gruppo nazionalista, antisemita e suprematista. Se all'elezione di Donald Trump ha corrisposto un rinnovato attivismo dei gruppi della destra radicale, accompagnato da una martellante propaganda xenofoba e omofoba condotta dai media dell'alt-right e dai suoi esponenti alla corte del presidente, dall'altra grandi manifestazioni si sono svolte in questi mesi per chiedere che non si torni indietro sui diritti civili.

Di fronte alla gravità dei fatti, Trump ha ovviamente condannato le violenze, invitando però tutte le parti alla calma e non citando mai i suprematisti bianchi. Toni ben diversi da quelli usati per esempi dal governatore della Virginia Terry McAuliffe, che ha dichiarato: "Andatevene: nazisti e suprematisti bianchi non sono i benvenuti in Virginia. Non c'è posto per voi qui". In tanto nello stato è stato dichiarato lo stato d'emergenza e mobilitata la Guardia Nazionale. Le parole di Trump, che condanna genericamente la violenze, colpiscono soprattutto se lette alla luce delle parole del numero uno del Ku Klux Klan David Duke: “Siamo determinati a portare indietro il nostro paese. Stiamo per soddisfare le promesse di Donald Trump. Questo è ciò che abbiamo creduto. Ecco perché abbiamo votato per Donald Trump, perché ha promesso che farà tornare indietro il nostro paese ".

Ovviamente quelli che Trump non vuole perdere non sono i voti di qualche migliaio di aderenti al KKK, ma dell'America bianca che crede alle bufale dell'alt-right, profondamente razzista, tendenzialmente tradizionalista e islamofobica. Sul sito del Southern Poverty Law Center dell'Alabama, ormai una vera e propria istituzione indipendente che monitora l'attività dei gruppi che propagandano odio, è apparso un commento del presidente dell'Splc Richard Cohen.

Continua la lettura su DinamoPress


Fonte: DinamoPress


Autore: 
VR


Licenza: Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia.


Articolo tratto interamente da DinamoPress

Photo credit  Ted Eytan from Washington, DC, USA [CC BY-SA 2.0], via Wikimedia Commons


Citazione del giorno


"La vita è tutta una questione di equilibrio. Non sempre è necessario fare qualcosa. A volte è assolutamente necessario spegnere tutto, rilassarsi e non fare nulla."

Dalai Lama


Disponibile la traduzione italiana ufficiale delle licenze CC 4.0



Articolo da CreativeCommons.it

La traduzione ufficiale delle licenze Creative Commons versione 4.0 e della licenza/liberatoria CC0 è ora disponibile anche in italiano!


La traduzione è stata realizzata dal gruppo di lavoro di Creative Commons Italia, anche interagendo con CC Svizzera. Il gruppo di lavoro è ospitato e coordinato dal Centro Nexa su Internet e Società del Politecnico di Torino, l'istituzione italiana affiliata al network internazionale di Creative Commons.

Durante lo sviluppo delle licenze 4.0 in inglese, il team di CC Italia ha collaborato intensamente col team di CC internazionale, in particolare per definire come fosse opportuno gestire i diritti relative alla banche dati (cosiddetto diritto sui generis). Grazie a questo lavoro preliminare, le nuove licenze erano già perfettamente in linea col diritto italiano e la traduzione è stata facilitata. Dopo una prima bozza, la traduzione è stata condivisa con la community di CC Italia tramite la mailing list ed il sito CreativeCommons.it. Per ulteriori informazioni sul processo di traduzione, potete consultare la wiki di Creative Commons.

Continua la lettura su CreativeCommons.it  

Fonte: CreativeCommons.it


Autore: Federico Morando

Licenza: Licenza Creative Commons
Questo opera è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Italia.


Articolo tratto interamente da CreativeCommons.it


Il blog riprende le pubblicazioni


Questo blog riprende le pubblicazioni e voglio ringraziare tutti, per i commenti che mi avete lasciato nel post precedente. 



sabato 5 agosto 2017

Blog in ferie




Questo blog resterà chiuso per un periodo di sospirate vacanze dal 06/08 al 14/08 (salvo complicazioni).


Auguro buone vacanze a chi parte e delle serene giornate a chi resta.


Sudovest degli Stati Uniti

Southwestern United States | Timelapse Hyperlapse Film CinemaDCP4K from Daisuke Shimizu on Vimeo.

Photo e video credit Daisuke Shimizu caricato su Vimeo - licenza: Creative Commons 


Cornovaglia

Cornish Time Lapse Journey v1 from Cornish Time Passages on Vimeo.

Photo e video credit Cornish Time Passages caricato su Vimeo - licenza: Creative Commons


Proverbio del giorno


Chi ha poco si accontenta, chi possiede molto si lamenta.