sabato 8 luglio 2017

Crolla palazzina a Torre Annunziata: 8 vittime


Articolo da La Stampa

Tutte le persone che mancavano all’appello sono morte. E così sale a 8 il bilancio delle vittime nel crollo della palazzina a Torre Annunziata (Napoli). I vigili del Fuoco, che da 24 ore lavorano senza sosta, hanno individuato i corpi e li hanno estratti dalle macerie.


Le ricerche dei soccorritori sono andate avanti tutta la notte ma le speranze di trovare superstiti si affievolivano ora dopo ora. Dalle 6.30 del mattino, quando è avvenuto il crollo, per tutto il giorno, incessantemente, si è scavato a mani nude. Quel che resta dell’edificio di quattro piani di via Rampa Nunziante viene rimosso con secchi di plastica: non ci sono mezzi meccanici in funzione per il timore di danneggiare i corpi.

Due le famiglie coinvolte, che occupavano il terzo e quarto piano della palazzina e che potrebbero essere state sorprese nel sonno: oltre alla famiglia Cuccurullo c’erano i quattro componenti della famiglia Guida, con i due figli minorenni, di 8 e 11 anni. Travolta anche la donna, una sarta di 65 anni, che abitava da sola e che in un primo momento si pensava in salvo. «C’è ottimismo, che sta alla base di chi fa il nostro lavoro, di poter trovare qualcuno o addirittura tutti in vita» aveva dichiarato Emanuele Franculli, comandante provinciale dei vigili del fuoco di Napoli che coordina i lavori di ricerca. «I nostri cani, Tara e Scilla, hanno individuata una zona su cui stiamo lavorando con una certa attenzione per trovare i dispersi». Ma con il passare delle ore la speranza ha lasciato il posto alla disperazione.

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Fonte: La Stampa

Autore: redazione La Stampa



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Articolo tratto interamente da 
La Stampa


Photo credit archimedesan caricata su YouReporter


6 commenti:

  1. Caro Vincenzo, mi addolora leggere queste notizie, sai per me trovo paradossale che succedano questi casi, sapendo che tutti sapevano che era pericolante, scusami ma non riesco farmi un'idea!!!
    Ciao e buon fine settimana se anche è caldo afoso, un abbraccio e un sorriso.
    Tomaso

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  2. Migliaia di case a rischio crollo tra Sicilia e Calabria. Senza bisogno del terremoto.

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  3. Leggere di queste tragedie è sempre una pena incredibile..pazzesco!!
    Piecere di conoscerti

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  4. quello che è accaduto è assurdo , sconvolgente e crudele. Spero si capisca di chi sono le colpe anche se hanno detto che i palazzi a rischio, in Italia, soprattutto in Campania, Sicilia e Puglia, sono tantissimi. Ho paura che accada nuovamente...
    a presto

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  5. Parlano di tragedie, e tali sono in effetti, ma sono colpa dell'uomo e di come costruisce (male) fregandosene dei materiali che usa, di dove decide di edificare ecc….

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  6. Ci sono tragedie inevitabili, siamo impotenti di fronte alle forze della natura, al tempo, ma in altri casi non posso che trovarmi d'accordo con il commento di Daniele.
    Il non senso è che, nonostante la pioggia di informazioni che abbiamo, si continui ad agire sempre allo stesso modo.

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