venerdì 2 giugno 2017

Trump abbandona l’accordo di Parigi



Articolo da Fanpage.it

"L'accordo negoziato da Obama impone target non realistici per gli Stati Uniti nella riduzione delle emissioni, lasciando invece a Paesi quali la Cina un lasciapassare per anni". La decisione del presidente Donald Trump di ritirarsi dall'accordo sul clima di Parigi emerge chiaramente dal documento riportato da alcuni media americani e distribuito al Congresso dall'amministrazione. "Gli Stati Uniti cominceranno a negoziare un nuovo accordo sul clima": ha detto poi il tycoon newyorkese in conferenza stampa. "Vogliamo un accordo che sia giusto. Se ci riusciremo benissimo, altrimenti pazienza", ha aggiunto

Le conseguenze della scelta di Trump

Una scelta che era molto attesa e che potrebbe spingere anche altri Paesi a seguire la stessa direzione degli USA e a dire addio agli impegni presi a Parigi nel 2015 da 195 nazioni per tagliare in maniera significativa il livello delle emissioni inquinanti. “Gli Stati Uniti sono già alla guida del mondo per la produzione di energia e non hanno bisogno di un accordo negativo che danneggia i lavoratori americani”, afferma la Casa Bianca. L’accordo “impone dei costi in anticipo sugli americani a danno dell’economia e della crescita del lavoro, mentre strappa impegni insignificanti da altri Paesi, come la Cina”.

Continua la lettura su Fanpage.it


Fonte: Fanpage.it


Autore: 
Biagio Chiariello

Licenza: Licenza Creative Commons
Questo opera è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia.

Articolo tratto interamente da Fanpage.it 



10 commenti:

  1. ..che poi era già abbastanza ridicola la riduzione entro il ...2030!!!... bah!.. in mano a chi stiamo..

    RispondiElimina
  2. Ma perché mai per una volta scegliere di preservare la Terra da alro inquinamento?
    Gli americani quando hanno votato per Trump sapevano di votare per un mentecatto? E poi ci criticavano Berlusconi...
    Il pazzo che adesso governa l'America fra poco sarà capace davvero di scatenare la Terza Guerra Mondiale, andrebbe esautorato.
    Buon fine settimana

    RispondiElimina
  3. Caro Vincenzo, sono sincero, per me non mi preoccupo, la mia vita la ho vissuta, la cosa che mi preoccupa sono le generazioni del futuro.
    Ciao e buon pomeriggio con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bisogna intervenire subito oppure l'umanità rischia l'estinzione.

      Elimina
  4. "Mala tempora currunt", purtroppo.

    RispondiElimina
  5. Va avanti con la sua politica di strappi, radicali, di destra ... in questo mondo allo sfascio servirebbero invece degli strappi radicali, di sinistra.

    RispondiElimina

I commenti sono in moderazione e sono pubblicati prima possibile. Si prega di non inserire collegamenti attivi, altrimenti saranno eliminati. L'opinione dei lettori è l'anima dei blog e ringrazio tutti per la partecipazione.