giovedì 8 giugno 2017

12 milioni di italiani rinunciano alle cure per motivi economici


Articolo da Radio Onda d’Urto

Vi proponiamo alcuni dei dati raccolti dal Rapporto -Rbm Assicurazione sulla in Italia, presentati questo mercoledì 7 giugno al Welfare Day.

Più di 12 milioni di italiani rinunciano alle cure per motivi economici. Sale a 35,2 miliardi di euro la spesa di tasca propria per la sanità e sono in aumento anche i cittadini che negli ultimi dodici mesi hanno rinviato prestazioni sanitarie.

Nel settore pubblico liste di attesa sempre più lunghe. È questa la ragione principale per cui tanti italiani sono costretti a ricorrere al privato e pagano a tariffa intera, secondo il rapporto il Rapporto Censis presentato oggi. Per una mammografia si attendono in media 122 giorni (60 in più del 2014) e nel Mezzogiorno l’attesa arriva a 142 giorni.


Per una colonscopia l’attesa media è di 93 giorni (+6 giorni sul 2014), ma al Centro di giorni ce ne vogliono 109. Per una risonanza magnetica si attendono in media 80 giorni (+6 giorni sul 2014), ma al Sud sono necessari 111 giorni. Per una visita cardiologica l’attesa media è di 67 giorni (+8 giorni sul 2014), ma l’attesa sale a 79 giorni al Centro.

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Fonte: Radio Onda d’Urto 

Autore: redazione Radio Onda d’Urto

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Articolo tratto interamente da Radio Onda d’Urto 


2 commenti:

  1. Risposte
    1. Le lunghe liste fanno passare subito nel privato e molti sono costretti a rinunciare.

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