venerdì 28 giugno 2013

Delitto d'amore: recensione del film


Delitto d'amore è un film del 1974 diretto da Luigi Comencini.

Trama

Molte scene del film vennero girate nel 1973 a Cinisello Balsamo, in particolare le scene ambientate nelle corti sono state girate in alcuni vecchi edifici, in corso di demolizione, che costituivano il nucleo storico di Balsamo.
I protagonisti del film sono due giovani, Nullo Bronzi (interpretato da Giuliano Gemma) e Carmela Santoro (interpretata da Stefania Sandrelli), che lavorano nello stesso stabilimento nei pressi di Milano. Alla dura vita della fabbrica si aggiungono le ancor più dure condizioni in cui vive la famiglia di Carmela. I due si innamorano e si fidanzano, ma dal loro rapporto emergono le loro opposte mentalità: quella di Nullo, senza fede, anarchica e libertaria, e quella di Carmela, legata alla sua origine meridionale, condizionata dalla famiglia, in particolare dal fratello retrogrado e violento, e da una religiosità superstiziosa.
I due si sposano in extremis con un matrimonio civile, tuttavia Carmela muore subito dopo per le esalazioni chimiche a cui era stata esposta sul posto di lavoro. Nelle sequenze finali del film Nullo spara al proprietario della fabbrica.

Curiosità sul film

Questo film è stato presentato in concorso al 27º Festival di Cannes.

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